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ИСТИНА ПсковГУ |
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Dopo la nascita e la diffusione del metodo comunicativo nella didattica delle lingue straniere, è diventato sempre più importante lo sviluppo delle abilità attive dello studente. Nell’insegnamento della mediazione linguistica e culturale di lingua russa, rimane sempre attuale il problema di creare un contesto del parlato che sia simile alla comunicazione naturale. Proponiamo di motivare gli studenti con i cartoni animati. Nell’ambito del presente lavoro ci soffermiamo pertanto sul livello base A2. La scelta del genere del cartone animato è dovuta soprattutto alla sua brevità, alla facilità di comprensione e anche alle sue finalità ludiche e disimpegnate. Inoltre, appoggiandosi sulle norme della Certificazione internazionale TRKI-TORFL [2], abbiamo scelto dei cartoni animati appropriati per la loro tematica e difficoltà grammaticale e lessicale. Nel presente lavoro intendiamo descrivere l’esperienza nell’utilizzo delle animazioni durante le lezioni di lingua russa. A differenza dei lavori già esistenti [1, 3, 4], abbiamo considerato diversi tipi di esercitazioni: parlato creato e audiodescrizione. Per il primo tipo, si sono rivelati ottimi i cartoni musicali “muti”, ovvero dove gli eroi “parlano” solo con i gesti. Si propone allo studente di ricreare i dialoghi. Qui abbiamo scelto p.es. “Il guanto“ (Варежка, 1967, reg. R. Kačanov). Per l’audiodescrizione ci sembrano perfette le puntate della celebre serie “Nu, pogodi!” (Ну, погоди!, 1969-2006, reg. V. Kotënočkin). Si è notato che tali tipi di esercitazioni hanno favorito in particolare la memorizzazione spontanea delle espressioni lessicali della lingua parlata. Un altro scopo del presente lavoro è quello di presentare agli studenti la preziosa eredità dell’animazione sovietica e russa.